martedì 22 agosto 2017

Recensione di "The Four Swans" ∼ La saga di Poldark

BuonGiorno Lettori,
oggi vi racconto il mio viaggio in Cornovaglia, tra Nampara e Trenwith House. Come potete ben immaginare, sto parlando di Winston Graham e del suo Poldark. In modo particolare, mi soffermo sul sesto romanzo della saga: questo titolo particolare mi ha incuriosita molto. Cosa c'entrano quattro cigni nella vita di Ross? 
Scopriamolo insieme!


The Four Swans
Winston Graham
Pubblicato da Pan (inedito in Italia)
SerieTV: Poldark
Stagione III (e IV Prossimamente)
Episodi 7-9

Cornovaglia 1795-1797. Ross Poldark, dopo aver salvato l’amico Dwight dalla prigionia francese, è considerato un eroe in patria. Sembra al sicuro nella sua proprietà così faticosamente conquistata, ma un’ipotetica carriera politica e un giovane ufficiale di Marina minano la sua tranquillità. Nuove sfide lo attendono.


The Black Moon aveva lasciato una grande tristezza per la perdita di zia Agatha, una delle poche Poldark rimasta a Trenwith: bisogna dire addio alle sue battute spiritose e ai tentativi di ostacolare George. Si sente la mancanza nel romanzo ma ancora di più nella serie, dove è lasciato molto più spazio a questo personaggio. La sua morte è un nuovo motivo di sfida tra Ross e George, il quale non fa celebrare un degno funerale alla zia, lasciando l’incombenza a Jud, neo custode del cimitero. È l’ulteriore smacco che George vuole dare a quella famiglia che tanto odia.
Tomlinson e Turner - Demelza e Ross
Tomba di zia Agatha
Episodio VIII
A questi dissapori, si aggiunge un periodo di incomprensioni nella vita di Ross e Demelza: la goccia che fa traboccare il vaso è la proposta che Lord Basset fa al nostro Capitano. Già in passato, a Ross viene chiesto di assumere la carica di giudice di pace: potrebbe essere la persona adatta, perché è un uomo giusto, incorruttibile e conosce le difficoltà dei più umili. Ma Ross rifiuta proprio per la sua incapacità di scendere a compromessi: sa perfettamente che in politica non sempre è tutto trasparente. E la storia si ripete, rifiutando anche la carica di parlamentare: Demelza crede, al contrario, che una persona come Ross, possa portare in politica quel cambiamento radicale ma necessario. Ma il rifiuto di Ross passa in secondo piano, quando conosce Hugh Armitage: ebbene si, vi avevo detto di ricordare questo nome e quindi eccolo qui! È lui a far palpitare il cuore di Demelza. 
Tomlinson e Whitehuose - Demelza e Hugh
Episodio VII
Scrive poesie, regala fiori particolari, fa ritratti: insomma i suoi modi gentili affascinano Demelza che non è abituata a ricevere così frequentemente queste attenzioni! Ma non ho amato le scelte di Demelza: nonostante il caratteraccio di Ross, egli le dimostra di amarla in modo più espansivo rispetto a come viene presentato nella SerieTv. Per questo motivo, non voglio accettare la Demelza letteraria, mentre approvo il comportamento di quella televisiva: sono sfumature, ma mi sembra giusto coglierle. Il Ross di Graham le parla più o meno liberamente, la rende partecipe dei suoi pensieri e difficoltà: eccetto quando le fa la più bella dichiarazione d’amore! Ross ti avrei preso a pugni in quel momento!
Demelza, I met Elizabeth and we talked for the first time for years. I’m still fond of her, in the way a man is for a woman he has once loved. I would like to be friends with her again - so far as is possible considering whom she has married. The other evening I tried to make her think I still loved her - for in a way I truly do. But not in any way you need fear, my dear. Fifteen years ago I would have given the whole earth for her. And she hasn’t changed much, aged, coarsened, or become less lovely. Only I have changed, Demelza. And it is your fault.
∼ Ross - Libro 3, Capitolo 3.
Fazzoletti a me, grazie! 

È un Ross più maturo quello che conosciamo in questo sesto volume: è molto più introspettivo e riflessivo. Quando l’unica certezza inizia a vacillare, Ross rimugina e si tormenta. Dispiace per il nostro eroe, ma questi tormenti danno vita a pagine di una bellezza unica... Godiamocele!
Near the bank were four swans, almost stationary, moving so slowly that they appeared, only to be drifting with the tide. Each one was mirrored, duplicated in the still water. It seemed sometimes that they could see their own reflections and were admiring themselves. Then one or another would break her reflection by dipping a delicate beak. Graceful things. White things. Like women. Unpredictable. Gentle. Fierce. Faithful or unfaithful. Loyal or traitorous. God, who knew?
∼ Ross - Libro 3, Capitolo 9.

E così Graham ci svela il motivo di questo titolo: i quattro cigni sono le quattro donne che hanno intrecciato la loro vita con quella di Ross.
Four women in his life? Four with whom he had been concerned this year? Demelza and Elizabeth, of course. Caroline? Who was the fourth? One of the swans had a damaged wing, feathers awry and stained. On Sawle Feast day Ross had been turning to leave his pew when Morwenna had smiled at Drake, and he had caught a glimpse of the smile. The damaged swan. Appropriate image.
∼ Ross - Libro 3, Capitolo 9.

Ma sarà davvero Morwenna il cigno ferito?
Se Ross si tormenta in questo modo, George non è da meno: le insinuazioni di zia Agatha riguardo alla paternità del bambino condizionano moltissimo le sue scelte. I suoi atteggiamenti si fanno freddi e distanti ed Elizabeth li coglie subito. Mrs Warleggan cerca e dà spiegazioni: smettendo i panni della bella statuina, Elizabeth lascia spazio all’intraprendenza e al coraggio. George è machiavellico, ma sua moglie si sta dimostrando all’altezza della situazione. Mi è piaciuta la grinta che ha dimostrato questo personaggio!
Farthing e Reed - George ed ELizabeth
Episodio IX
Esme Coy - Rowella
Episodio VII
Rowella non infierire!
La “nuova generazione, come sono solita chiamarla, non se la passa meglio: la vita matrimoniale di Morwenna è, senza grosse sorprese, un vero e proprio inferno. Mr Whitworth è un bruto e violento vicario dedito esclusivamente ai piaceri della carne. Rowella, stabilendosi dalla sorella Morwenna e dal cognato, porterà qualche scompiglio: un personaggio che si rivela una novità interessante ai fini della trama. La sorte non sembra sorridere nemmeno ai fratelli Carne: Drake sublima il dolore della perdita di Morwenna con il nuovo mestiere di fabbro e Sam, il religioso incorruttibile, mostra qualche segno di cedimento... Dunque, tirando le somme, le uniche vere gioie sembrano darcele Dwight e Caroline che placidamente si godono, senza grandi colpi di scena, la vita da neo sposini!
Wilde e Norris - Caroline e Dwight
Episodio VII
In The Four Swans ogni personaggio è protagonista di un cambiamento, un’evoluzione che lo porta nel bene o nel male a modificare la propria condizione. Oppure c’è chi, apparentemente fermo, giunge a consapevolezze nuove, capaci di cambiamenti altrettanto efficaci. 
Mi piace considerare questo volume, come un libro che parla di speranza: chi cerca di cambiare, è mosso dalla speranza. Graham disegna personaggi così vicini a noi lettori, in cui ci si identifica facilmente: questi personaggi riescono nei loro obiettivi, perché noi non potremmo fare altrettanto? E quindi, voglio interpretare il messaggio di Graham come la sua volontà di infonderci speranza!


Come vi ho ampiamente spiegato nella recensione del quinto volume, ho amato tantissimo la terza stagione di Poldark e gli episodi che riferiscono a questo libro non sono da meno. In questo caso, la stagione non ha completato il romanzo: l’ultima parte riguarderà l’inizio della prossima che, inutile dirlo, aspetto con ansia. Ciò nonostante, un meraviglioso ma allo stesso tempo doloroso cliffhanger ci lascia con il fiato sospeso fino a data da destinarsi!

Tomlinson - Demelza
Episodio VII
Ross e Demelza cercano, tra pochi alti e molti bassi, di far funzionare il loro matrimonio: Ross è costantemente l’eroe di tutti, ma non sempre di sua moglie. La nomina di parlamentare sicuramente non gli interessa ma è l’ulteriore prova agli occhi di Demelza della testardaggine del marito e della sua incapacità di ascoltare i consigli. È la frustrazione e un pizzico di rabbia che la portano ad allontanarsi pian piano da lui. Demelza è cambiata: non è più la giovane moglie che guarda con occhi orgogliosi verso suo marito, il modello a cui tendere, il suo eroe. Demelza è la donna che, da sua pari, vuole essere ascoltata, rispettata e presa più spesso in considerazione.

In tre stagioni, si è capito che a Ross servono scossoni forti per rimettersi in carreggiata e credo che Demelza ci sia riuscita o meglio voglio sperare che sia la volta buona! Inizialmente ho criticato l’atteggiamento frivolo con cui Demelza risponde alle parole, sguardi e schizzi di Hugh, ma ora non la biasimo, mettendomi nei suoi panni. Per la prima volta e non senza grossi tormenti, Demelza riconosce a sé stessa il diritto di spingersi oltre e di perdere di vista il proprio dovere di moglie fedele. Si lascia corteggiare, lusingare e amare da chi ha occhi solo per lei, da chi le mostra tenerezza, da chi sembra l’antitesi di quel Ross di cui è un po' stufa.


Ross e Demelza
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Quante ne hanno passate
 questi due
da quella cena?!
Debbie Horsfield, la sceneggiatrice, ce lo mostra egregiamente con questa canzone: è inevitabile il parallelismo con quella lontana cena di Natale a Trenwith House. Questa volta, non le trema la voce spaventata dagli occhi di aristocratici snob o per paura di non essere intonata, ma trovo uno sguardo, unintensità simile, anche se rivolta a persone differenti. Ho riscontrato dunque, nonostante le differenze, diverse analogie tra le due scene.

Anche il matrimonio tra George ed Elizabeth non va a gonfie vele. Il tarlo della gelosia attanaglia George, ma riuscire a scoprire che anche il suo cuore batte per qualcuno è stata una vera e propria rivelazione!

Ellise Chappell - Morwenna
Episodio VII
Le altre dolenti note vengono dai miei amati Drawenna: se leggere i soprusi che Mr Whitworth infligge alla moglie è davvero straziante, vederlo è ancora peggio. Sono scene che, pur mantenendo la delicatezza e l’eleganza british, fanno empaticamente sentire lo spettatore vicino alla povera ragazza! Morwenna e Drake sono due anime pure che continuano ad amarsi nonostante tutto e tutti. Devono avere il loro lieto fine, non accetto compromessi!
Chappell e Richardson - Morwenna e Drake
Episodio IX
Stagione dopo stagione, ho riscontrato un cast sempre più pronto e sempre più amabile nel dar voce e corpo a questi personaggi. Primo fra tutti Jack Farthing che per tanti e tanti episodi ci ha fatto odiare George per la sua altezzosità, per i suoi atteggiamenti meschini volti a raggiungere il proprio obiettivo con qualsiasi mezzo. Ma Farthing ha saputo farci sentire un briciolo di pietà e compassione per quel Georgie in continua rivalità con Ross. Anche in amore. Soprattutto in amore. Perchè se c’è qualcuno a cui tiene, quella è Elizabeth e quando crede di perderla ecco che le lacrime bagnano il suo viso, come richiesta di perdono. Dal suo canto l’Elizabeth di Heida Reed mi ha convinta tantissimo e sfido chiunque a non giurare con lei sulla Bibbia. Una bellissima coppia di attori che hanno saputo egregiamente dar vita a personaggi scomodi!
Farthing - George
Episodio IX
Sulla performance di Aidan Turner e di Eleanor Tomlinson mi sono sufficientemente dilungata nelle scorse recensioni. Tra loro c’è stata una bella complicità, fin dall’inizio, come lo stesso attore riferisce:
«Io ed Eleanor lavoriamo molto bene insieme. Non credo che si possa creare questa chimica, o ce l’hai oppure no. È stato perfetto fin dall’inizio e anche fuori scena questa energia c’é ancora. Abbiamo avuto lo stesso rispetto l'uno dell'altra, come i nostri personaggi fanno. Sapevamo di avere qualcosa di speciale insieme, non abbiamo bisogno di lavorarci su e ci fidiamo di quello che scrive Debbie [la sceneggiatrice]. Possiamo leggerci dentro e ci guidiamo entrambi attraverso le scene senza mai impanicarci»
∼ Aidan Turner in un’intervista.

Si conoscono bene ormai, conoscono ancora meglio i loro personaggi e quindi basta un semplice sguardo per dar vita a scene memorabili come quella che conclude questa stagione. Sono gli occhi a parlare: un dialogo silenzioso, più eloquente di mille parole.

Turner e Tomlinson - Ross e Demelza
Episodio IX

Grandi interpreti quindi, aiutati da una fotografia che migliora stagione dopo stagione. In ogni episodio si può ammirare una Cornovaglia, caparbiamente restia all’uomo, che mantiene i suoi tratti incontaminati e un pizzico selvaggi: vento, onde e scogliere fanno da sfondo a queste vicende travagliate, accompagnati dalle musiche che creano un’atmosfera da opera d’arte.

Anche questa volta mi sono dilungata tanto. Complimenti a tutti voi che siete arrivati stacanovisticamente alla fine. Ora, ho intenzione di lasciare per po' Ross, Demelza e la Cornovaglia: leggerò il settimo volume The angry tide, quando la messa in onda della quarta stagione sarà più vicina. Il tableread è stato fatto e le riprese inizieranno presto. Un simpatico video ce li mostra allegri e sorridenti per tutti noi PoldarkAddicted. Vi sfido a riconoscerli tutti!





Non mi resta che salutarvi e 
dire arrivederci a 
questa splendida storia! 

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2 commenti:

  1. Ciao! Scusa per non averti risposto prima ma ho avuto una lunga pausa estiva dal mio blog!
    Bellissimo questo post! Concordo con quello che scrivi! Poldark è un vero 'viaggio' nella Cornovaglia tra i paesaggi e le onde selvagge! Adoro le cavalcate di Ross sulla scogliera!
    La trama di questa terza serie per certi versi mi è sembrata un po' scontata nel senso che facilmente si intuisce come va a finire ma ciò non toglie nulla al fascino che l'intera produzione riesce a trasmettere! Un plauso a tutti gli attori che ancora dopo tre stagioni riescono a rendere personaggi credibili...:)
    A presto
    Valeria

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    Risposte
    1. Bentornata dalla tua vacanza e benvenuta nel mio piccolo spazio! Penso che la Cornovaglia sia un altro personaggio, al pari di Ross, Demelza e gli altri. Adoro quindi le scene dove è la protagonista!
      A me è piaciuta molto questa stagione, forse perché non ho amato troppo buona parte della seconda.
      Grazie per la visita, Valeria.
      Alla prossima :)

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