martedì 17 ottobre 2017

Recensione di "Victoria" ∼ Seconda Stagione

BuonGiorno Lettori, 
oggi non si parla di libri sul blog, ma di SerieTv. Dopo una prima stagione di Victoria davvero perfetta, inutile dire che attendevo con ansia la seconda. Per ben otto settimane, mi ha tenuto compagnia e quindi ecco a voi cosa ne penso.




Nel finale della prima stagione, avevamo lasciato Victoria e Albert colmi di gioia per la nascita della primogenita Victoria. L’inizio della seconda stagione ci porta a qualche mese dopo: Albert non è cambiato, è innamorato della sua bimba; Victoria è vessata da continue attenzioni dai tratti soffocanti che le impediscono di adempiere ai suoi compiti di regina ma, soprattutto, di vivere serenamente la giornata. Ogni istante le ricorda la sua infanzia a Kensington: una prigione dorata.

Jenna Coleman - Victoria
Episodio I
Tutto ciò fa scaturire in lei un sentimento contrastante nei confronti della piccola; la situazione non migliora quando capisce di essere nuovamente incinta: la nascita del piccolo Bertie la spaventa tantissimo, perché teme che possa diventare nuovamente preda delle volontà altrui. Questi primi episodi hanno reso perfettamente i sentimenti delle mamme che cadono in una depressione post partum: una serie, incentrata sulla vita di una donna e scritta da un donna, non poteva non toccare questo tema!
My dearest Uncle, I think you cannot really wish me to be the ‘Mamma d'une nombreuse famille,’ for I think you will see with me the great inconvenience a large family would be to us all, and particularly to the country, independent of the hardship and inconvenience to myself; men never think, at least seldom think, what a hard task it is for us women to go through this very often.
∼ Lettera allo zio Leopold, dopo la nascita di Vicky 

Non è un mistero che Victoria non sia stata molto amorevole nei primi anni da madre, ma con il tempo ha saputo dare il giusto affetto a tutti i suoi nove figli.


La rabbia e frustrazione di Victoria
Episodio I
Si instaurano complicate dinamiche tra marito e moglie, dove Albert aiuta in buona fede Victoria, che invece sente questo atteggiamento come espropriazione del proprio potere. Queste dinamiche sono smorzate da feste in maschera e da una rigenerante visita della Scozia. Un puntata spensierata, che lascia il sorriso sulle labbra. Una delle mie preferite!

Tom Hughes e Jenna Coleman - Albert e Victoria
Episodio VII
Un dolce ritorno della prima stagione fa la sua comparsa dal secondo episodio: sto parlando di Lord M, più anziano e malato di come l’avevamo lasciato. Lord M. cerca di mantenere lamicizia con la regina, nonostante le difficoltà di un esecutivo dell’opposta fazione al governo. Si scambieranno tante lettere nei limiti del possibile. Poi dovremo imparare, come Victoria, a fare a meno della sua presenza rassicurante.

Sewell e Coleman - Lord M e Victoria
Episodio II
Daisy Goodwin, la sceneggiatrice, ha toccato anche temi sociali come la terribile carestia che colpì lIrlanda nel 1845-1846. Un pezzo di storia che non conoscevo ma forse anche agli stessi britannici: Goodwin, con dignità ma estremo realismo, ha reso il terribile evento che causò la morte di un milione di persone e l’emigrazione di altri due milioni di Irlandesi.

David Oakes - Ernest
Episodio 4

I nuovi personaggi hanno dato linfa alla serie: una splendida Diana Riggs è diventata la nuova dama di compagnia, esponente della fazione dei Conservatori; Drummond (Leo Suter) e Lord Alfred (Jordan Waller) hanno sdoganato il tema dell’omosessualità su Itv: i cuori di noi spettatori battevano all’unisono, puntata dopo puntata, per il loro happy endind. Gli stessi cuori che non si rassegnano alla vita a distanza di Ernest e Harriet: si continua sperare contro l’evidenza, contro la storia stessa.


Piccola parte, invece, è destinata alla downstairs”: inizialmente scopriamo qualche attrito tra Francatelli e Miss Skerret ma la storyline è lasciata in sordina; Miss Lehzen sarà messa a dura prova e infine scopriamo che, ben nascosto tra strati di acidità, esiste anche il cuore di Mr Penge. Le loro vicende sono accenni che lasciano spazio alla storia ricca di eventi dei piani alti.

La serie non ha perso nulla rispetto alla prima stagione, mantenendo un livello davvero alto e gli ascolti, molto soddisfacenti, lo hanno dimostrato. Primo fra tutti, il cast ha confermato la propria bravura, se non superata.

Fine delle riprese
stagione II
Jenna Coleman e Tom Hughes hanno dato interpretazioni magistrali nei panni della Regina e del Principe Consorte: la complicità bella e vera che lega i due attori dà un luce diversa alle loro interpretazioni, facendo vibrare i nostri cuori non solo per Victoria e Albert. Inoltre, Hughes si è distinto, in modo particolare nell’episodio IV, durante il quale vedremo le certezze di Albert crollare sotto i suoi piedi; Coleman, invece, nel già citato episodio VI, quando si mettono in luce i momenti più difficili di regno.

Episodio V
La sceneggiatura, nonostante qualche licenza, si dimostra storicamente accurata. I costumi e le ambientazioni riflettono una cura per i dettagli e unaccuratezza che permettono di immergersi completamente nelle vicende. Si può parlare, a mio avviso, di un buonissimo prodotto che spero venga rinnovato per altre stagioni.

Un finale di stagione emozionante ci dà lappuntamento per il Christman Special. La magia del Natale renderà questa puntata davvero meravigliosa e io non posso fare altro che iniziare il countdown...


Ora tocca a voi! Avete visto questa stagione? Vi è piaciuta?
Fatemi sapere!


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